Padrone mio

N. Conversano, S, Lasorsa, G. Tango

Un sindacalista, un giornalista, un musicista. Tre vite apparentemente molto diverse ma unite da un filo comune, nascosto dietro piccoli screzi, conflitti e protagonismi della routine quotidiana.



Il mondo del lavoro raccontato da chi ha scelto di sposare il punto di vista degli ultimi, degli sfruttati: prima con ricordi, aneddoti e con le canzoni di Leone di Lernia che, come il blues nei campi di cotone, facevano dimenticare la "fatica della giornata". Poi con storie piĆ¹ amare.



Il caporalato indagato da un giornalista che a sua insaputa diventa ponte tra due mondi, quello del sindacalismo e quello dell'arte, capaci di diventare armi potenti per la lotta dei diritti nel mondo del lavoro. come Giuseppe di Vittorio e Matteo Salvatore hanno fatto nelle loro vite, ognuno con i propri mezzi, le proprie esperienza, il proprio lavoro.



Uno spazio scenico diviso da muri invisibili, ma che riconducono ad uno stesso obiettivo dei tre protagonisti: la difesa di tutti i lavoratori sfruttati. Come Paola Clemente, la cui storia, oltre ad appartenere alla cronaca, diventa un racconto da tramandare, in parole e musica.

Biglietto: 3 euro

 

Camera del Lavoro di Andria
31/08/2021
inizio 20:30