XXIII edizione Andria (BAT) 4/22 settembre

«Il teatro non è indispensabile. Serve ad attraversare le frontiere fra te e me.» (Jerzy Grotowski) Le riforme nazionali e regionali sullo spettacolo dal vivo e sul teatro in particolare stanno facendo lentamente chiarezza, con i necessari distinguo, sulla funzione che le istituzioni e gli operatori culturali devo ricoprire all'interno del sistema culturale nazionale e regionale. Sui Festival cosa sta accadendo? Devono dedicarsi di più alla loro funzione primaria che è quella di indagare altri mondi e linguaggi. Le parole chiave del Festival: multidisciplinarietà intesa come "attraversamento delle arti"; innovazione per favorire la connessione tra le nuove tecnologie e i linguaggi della contemporaneità; internazionalizzazione per imparare dalle buone pratiche di altre realtà produttive; partecipazione/accessibilità' L'accessibilità al Festival e in generale alla fruizione e partecipazione culturale ed artistica è un punto fondamentale e un ideale a cui il Festival tende, sia relativamente agli artisti che al pubblico. Un Festival quindi alla scoperta di altri Mondi Il Castel dei Mondi diventa così una piattaforma che esplora la scena contemporanea nelle Arti. Osserva e presenta quanto di più nuovo e originale la creatività internazionale produce. Cercare insomma dove gli altri non guardano.