IL 21 SETTEMBRE DEBUTTO DI EPICYCLE E QUESTO LAVORO SULL'ARANCIA

Sono quattro gli appuntamenti della prima giornata del festival

20 set 2018 



Mancano poche ore al debutto della XXII edizione del Festival internazionale di Andria Castel dei Mondi, sostenuto e voluto dalla Città di Andria e dalla Regione Puglia e organizzato dal Teatro Pubblico Pugliese, con un’offerta di rilievo, cresciuta nel corso degli anni. Un festival che grazie alle sinergie tra enti e istituzioni, ha saputo individuare i giusti elementi in grado di favorire uno sviluppo non solo culturale, ma anche economico e turistico del territorio, testimoniato dal grande numero di presenze.



Sono quattro gli appuntamenti della prima giornata in cui la scena internazionale si mescola con quella nazionale. Alle 18.30 si comincia con il primo appuntamento specificatamente dedicato ai ragazzi. Si tratta di Tales on bike, storie in bicicletta liberamente ispirate ai racconti di Q. Blake di Room to play per un progetto del centro linguistico Fun English di Andria (Oratorio di S. Francesco, ingresso libero) per bambini di 5 agli 8 anni.



Segue, alle 19.30, Tou.Play/ Vincenzo Losito con il sostegno di Equilibrio Dinamico in Incroci e storie (21 – 23 – 24 settembre, centro storico di Andria, ingresso libero): una game experience pensata appositamente per il Festival.



E veniamo alla serata. Apre il festival la prima nazionale Epicycle dei francesi Cirkvost (21 – 22 – 23 settembre, ore 21.30, largo Appiani, Andria, ingresso libero). Lo spettatore sarà immerso in una realtà parallela in cui otto acrobati ciclonauti esprimono, attraverso il linguaggio delle acrobazie, i sentimenti personali accompagnati da una musica elettro-acustica composta dal vivo da un dj multitasking che segue il movimento dei personaggi.



Altro punto di forza del XXII Festival internazionale Castel dei Mondi è il gruppo Aldes in Questo lavoro sull’arancia di Marco Chenevier, ispirato al film cult Arancia Meccanica (21 e 22 settembre, ore 21.30, Palazzo Ducale) ad Andria in prima regionale. Si tratta di uno spettacolo di teatro danza con un po’ di ironia che, attraverso delle trappole sornione, coinvolge lo spettatore a confrontarsi con lo spettacolo, spingendolo a fare delle scelte che determinano la prosecuzione dello spettacolo stesso. Lo spettatore entra in modo neutro e ne esce emotivamente coinvolto.