LA SITUAZIONE È GRAMMATICA

ANDREA DE BENEDETTI

(Torino 1970) si è laureato in Lettere Moderne con una tesi su stile, lessico e sintassi dei titoli di giornale italiani. Nel 1997 si è trasferito in Spagna, dove ha insegnato per nove anni lingua e linguistica italiana all’Università di Granada e conseguito un Dottorato di Ricerca in Filologia Romanza, oltre ad avviare collaborazioni giornalistiche con diversi media italiani (il Manifesto, D - La Repubblica delle Donne, Guerin Sportivo, GQ, RadioUno Rai e altri) proseguite anche dopo il suo rientro in Italia nel 2006.

Errare non è solo umano: a volte, in grammatica, è persino “giusto”. Se facciamo errori, infatti, non è solo perché sbagliamo, ma anche perché la lingua ci invita a farlo: con le sue trappole, le sue bizzarrie, le sue incoerenze. Che fare, dunque?

Alzare le barricate per cercare di preservare la lingua dai barbari che la minacciano o arrendersi alla sua mutevolezza congenita? Difficile rispondere. Di certo,quando ci accingiamo a correggere l’errore di ortografia o di sintassi, dobbiamo sempre tenere a mente che a sbagliare, molto spesso, non sono i parlanti. È la lingua stessa.

A cura della società Dante Alighieri

 

Castel del Monte
01/09/2017
inizio 18:00