APNEA PROJECT

UN PROGETTO DI FONDAZIONE 107 E OFFICINE SINTETICHE

L’opera si sviluppa da un’idea di Vanessa Vozzo e viene curata da Vanessa Vozzo e Stefano Sburlati che fin dal 2015 iniziano una ricerca sui migranti e il mare a partire da progetti quali What’s in my bag dell’IRC (International Rescue Committee) sulla piattaforma Medium. Da gennaio 2016 Stefano e Vanessa guidano gruppi di studenti e gestiscono una complessa ricerca sulle tecnologie immersive e interattive. Da questo momento in Apnea collaborano studenti, professionisti, ricercatori e docenti, un ampio gruppo di più di 20 persone.

Nel 2016 il progetto incontra persone straordinarie con le quali inizia un percorso sui migranti e il mare partendo proprio da Lampedusa, dove il progetto si trasferisce per qualche tempo nell’agosto 2016. Queste persone sono Valerio Cataldi, giornalista che da anni si occupa di migranti, e Tareke Brhane, mediatore culturale e rifugiato residente in Italia, entrambi del Comitato 3 Ottobre.

Il loro aiuto si è rivelato fondamentale sia durante le riprese a 360° a Lampedusa sia per l’indagine artistica riguardante gli oggetti: Valerio e Tareke sono gli ideatori del museo del dialogo e della fiducia, museo temporaneo che espone gli oggetti dei migranti scomparsi nel naufragio del 3 Ottobre 2013. E poi Simone D’ippolito, un nuotatore subacqueo testimone del ritrovamento del relitto del 3 Ottobre 2013, presente in video e che accompagna le riprese di Apnea a 360° nei mari di Lampedusa.

Apnea è un progetto innovativo volto alla produzione di un’opera artistica nella quale si utilizzano sistemi di interattività digitale e tecnologie immersive attraverso un complesso e articolato percorso crossdisciplinare che investe ricerca e formazione.

L’esperienza esplorativa del visitatore avviene attraverso tre momenti che si svolgono intorno ad una cabina immersiva interattiva.

Il visitatore inizia il suo viaggio a partire da un’istallazione composta da fotografie e video che isolano e decontestualizzano oggetti anch’essi esposti e appartenenti a persone che hanno attraversato il mare in cerca di un nuovo futuro. Oggetti sospesi nell’assenza di identità negate che naufragano sul fondo della storia stipandosi nella memoria dell’acqua.

L’acqua, il mare e gli oggetti diventano l’elemento centrale delle successive sezioni immersive formate da un’istallazione audiovisiva interattiva e da un video a 360° fruibile attraverso un VR viewer.

L'opera viene realizzata grazie a un team di docenti, ricercatori, studenti del Politecnico di Torino

Apnea è un progetto nato dall'incontro tra la Fondazione 107 e Officine Sintetiche volto alla produzione di un’opera artistica nella quale si utilizzano sistemi di interattività digitale. Apnea esplora l'esperienza dello smarrimento in mare e le condizioni dei migranti che affrontano le acque del Mediterraneo. Lo spettatore avrà l'occasione di fruire di video 360° e di visionare l'istallazione. Inoltre alcuni esperti presenteranno il progetto e la piattaforma Officine Sintetiche.

Il progetto è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando ORA insieme a Fondazione 107, CIRMA dell'Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino (Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione), Festival Internazionale di Andria Castel dei Mondi. In collaborazione con il Conservatorio di Torino.

Officine Sintetiche è una piattaforma nata a Torino che dal 2006 si occupa di formazione, produzione e live events nel campo dell'Interactive Media Art.

dalle 18,00 alle 23,00

www.officinesintetiche.it

Credits: 

With the support of: Compagnia di San Paolo nell'ambito del Bando ORA!
Fondazione 107
Universita degli Studi di Torino (CIRMA - Dipartimento Studi Umanistici)
Politecnico di Torino (Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di comunicazione)

 Festival Internazionale di Andria Castel dei Mondi

In collaboration with
Comitato 3 ottobre
Conservatorio di Torino Associazione di Promozione Sociale Mosaico - Azioni per i rifugiati
Concept: Vanessa V
Artwork Design: Stefano Sburlati e Vanessa Vozzo
Management team: Paolo Armao (sound), Giacomo Leonzi (coding), Stefano Sburlati (VR 360° video, system, contents), Vanessa Vozzo (interactive software, system, contents, production)
Interactive media software and 3d models: Giacomo Davide Balma
Interactive media software assistants: Matilde Capello e Elisa Li Causi
Video production, postproduction and 360° video: Enrique Valido Moure, Nicolo Zilocchi
Contents: Roberta Campagna, Andrea Leonessa, Federica Messina
Sound: Stelian Spulber
360° VR Unity player: Nicolo Ottenga
Sculpture: Rosella Fida
Man in video 360°: Simone D’Ippolito
Voices: HRW-Human Rights Watch materials e Associazione Mosaico
Production Assistant: Federica Bono
Project image and project reportage (photos and videos): Andrea Macchia
Project reportage (photos and videos):Rosario I. Rauber Mendoza, Deka Momo
Still life objects photos and project reportage (photos and videos) in Lampedusa: Michele Cattani
Promotion: Angelo Tarditi
Press Office: adfarmandchicas
Graphics for promotion: Claudio Ruffino
Officine Sintetiche project design team: Tatiana Mazali, Federica Mazzocchi, Antonio Pizzo,
Stefano Sburlati, Vanessa Vozzo
Thanks to: Andrea Ballo, Giorgio Battaglino, Tareke Brhane, Valerio Cataldi, Anna Chiara Cimoli,
Simone D'Ippolito, First Social Life, Pelagos Diving Center di Lampedusa, Eleonora Penna,
Federico Piccari, Residence il Castello di Lampedusa, Silvia Torresin, Carlo Maria Weber
A special thanks to: MSF_Medici senza frontiere sezione spagnola per le bussole.

 

Officina San Domenico
dal 25/08/2017 al 29/08/2017
inizio 18:00