Il Festival riconosce da sempre il grande lavoro compiuto, a volte in piena solitudine e fra mille difficoltà, di tante compagnie pugliesi. Fra queste, e per tradizione, il Festival sostiene in particolare quelle Compagnie che più decisamente scelgono di sporgersi verso territori inesplorati. Nel corso delle sue venti edizioni il Festival stesso ha sostenuto, da solo o in collaborazione con altre Istituzioni, diverse produzioni locali. Le Compagnie pugliesi presenti quest'anno rappresentano un campione significativo (e ovviamente non esaustivo) del sistema teatrale regionale. La scelta si è orientata sulle Compagnie in grado di proporre uno spettacolo in prima nazionale, sugli spettacoli direttamente sostenuti dal Festival, e infine su alcuni artisti andriesi già affermati o che stanno suscitando interesse nella comunità teatrale nazionale. Le compagnie e gli artisti pugliesi ospitati quest'anno: La Compagnia del Sole con Love & Money (prima nazionale); La Ballata dei Lenna con Il paradiso degli idioti; Michele Sinisi con Amleto (coproduzione Festival); La Luna nel letto con Cinema Paradiso (coproduzione Festival); Cecilia Zingaro con Il raccoglitore; Franco Ferrante con Arcangelo; Antonio Memeo con L'uomo dal fiore in bocca

I Festival non possono essere una semplice lista della spesa. "È il convergere di linguaggi creativi, il mescolarsi di stili e visioni, l'interagire con una comunità cosmopolita". Il Castel dei Mondi è un territorio franco dell'immaginario dove tutti i pubblici, dagli adulti alle giovani generazioni, si incontrano fuori dai propri territori ed entrambi si mettono in gioco. La scommessa sta nel sorprendere, per fare della città stessa un grande evento diffuso facile da cogliere nelle sue diverse declinazioni. Il Festival ospita Compagnie di respiro internazionale. Charioteer Theatre da Edimburgo presenta #SonsOfGod. Il Coriolano di Shakespeare ambientato nel 2040. La Compagnia riflette sulla società e i suoi valori nell’epoca dei social network e degli smartphones, dove essere costantemente connessi è l’unico modo per affermare la propria esistenza. In Inglese con sovratitoli in italiano Ljòs di Fuse*Digital Artworks porta lo spettatore in uno spazio irreale, rarefatto e disorientante. La performance è basata sull'interazione in tempo reale tra i movimenti del corpo, il suono e la proiezione di elementi grafici generativi. È un gradito ritorno al Festival, quello di Familie Floez. Nel 2007 presentarono in prima nazionale Infinita. Quest'anno, in prima regionale, presentano Hotel Paradiso. Familie Floez in versione noir, un giallo sulle Alpi pieno di umorismo, sentimenti travolgenti e un tocco di malinconia. La scorciatoia per il Paradiso passa per l'Inferno, Con le straordinarie maschere di Hajo Schuler e Michael Vogel. Wooden Circus della Compagnia Karromato di Praga, è uno spettacolo che si ispira ai numeri classici del teatro centroeuropeo di marionette del XIX secolo rievocando le atmosfere dell’epoca d’oro di questo genere teatrale che riesce a divertire e affascinare grazie ai bellissimi attori di legno.

Se potessimo ascoltare il respiro della città, sicuramente ne udiremmo la melodia. Forse un ritmo o una serie di suoni. Di note. IL Festival Internazionale Castel dei Mondi, torna a suggerirci un ritmo diverso; sempre nuovo, in una vita mai uguale a quella precedente. La sezione OFF di quest'anno segna una profonda volontà di ricerca sonora a cavallo fra la grande musica internazionale e quella nazionale. Fra il Belgio, la California e l'Italia vi è una unica grande melodia: la potenza stessa della musica e della sua capacità di emozionare. E non è mai retorica. La musica esiste se intesa come esigenza umana del superamento dell'esistente verso la ricerca di nuove emozioni e immaginari. Citando Nietzsche, non è arte, ma categoria dello spirito umano. Pierpaolo Capovilla con la religione del mio tempo, sviluppa in tre atti una poesia, quella di Pasolini, “che narra il cuore oscuro della contemporaneità e che è ancora oggi impietosa denuncia di come siamo cambiati, e cosa siamo diventati, in questi tempi di incertezza morale ed ostentato narcisismo”. I Levitation Room ci trasportano in un nebbioso e caldo paesaggio californiano, che ha il sapore luminoso e malinconico di un amore estivo. Antonio Dimartino, presenta il suo ultimo lavoro Un paese ci vuole. Dimartino cita Cesare Pavese, e il suo paese inteso, “non solo come luogo geografico, ma soprattutto come condizione umana in estinzione, quello che ti porti dentro ovunque tu vada, il paese necessario a conservare i ricordi”. Con i Terzo Piano, quattro giovani musicisti affrontano e sperimentano un sound sempre più in evoluzione verso sonorità elettroniche. I Marble Sounds, dal Belgio, band indie e post-rock, con un sound magnifico e incantevole esaltano un mix di sentimenti tra il dolce e l'amaro.