CASTEL DEI MONDI: IL PROGRAMMA DI SABATO 31 AGOSTO

Debutto di Latella con A.H., arriva L'Ultima notte di Antonio di Dammacco. Chiusura musicale con il chitarrista di Sting Dominic Miller

30 ago 2013 



Comincia l’ultimo weekend della XVII edizione del Festival Internazionale Castel dei Mondi. Saremo ancora in compagnia del Pixel Rosso con The Great Spavaldos: un evento pensato per due spettatori alla volta, che ci terrà compagnia anche il 1° settembre. Appuntamento all’Officina San Domenico dalle 18 alle 22.
Alle 17 presso l'Officina San Domenico il Finestate Festival Talk, breve intervento del direttore artistico Riccardo Carbutti che illustrerà il progetto del network Finestate Festival, circuito nazionale di festival. A seguire, conversazione con Renzo Francabandera del KLP Teatro sul teatro e i nuovi pubblici. Infine, presentazione del corso di formazione illuminotecnico e di lighting designer a cura dell’I Care onlus di Andria. Interverrà anche la regista Simona Gonella per il Preshow dello spettacolo Nos Solitudes di Julie Nioche.
Annullato invece il Postshow di Lingua Imperii.
A Castel del Monte, alle 21.30, va in scena la replica di Lingua Imperii della Compagnia Anagoor, vincitore del premio Hystrio Castel dei Mondi 2013 e pensato per un pubblico consapevole. È la lingua dell’impero inteso come coercizione, della propaganda, della violenza. Ed è allo stesso tempo un bavaglio, un silenzio imposto dai dominatori.
L’Auditorium Mater Gratiae alle 20.45 ospita per la terza serata Babayaga della Compagnia TPO. Uno spettacolo che mette d’accordo tutti, dai 4 ai 90 anni. È teatro visivo, emozionante, immersivo, sperimenta il confine sottile tra arte e gioco. Una compagnia che lavora quasi esclusivamente con l’estero e arriva per la prima volta in Puglia, accompagnata dalle illustrazioni di Rebecca Dautremer. Ultima replica il 1° settembre.
Debutta al Festival alle 21 all’Auditorium Paola Chicco l’attore e regista Antonio Latella con A.H. Sono le iniziali di un nome che simboleggia il male. Esiste? Come Sconfiggerlo? Ma soprattutto, perché nasce? Interrogativi da cui partire per confrontarci su quello che Hitler è stato per l’Europa.
Da non perdere la replica di IAGO - concerto scenico con pretesto occasionalmente shakespeariano per voce dissidente e musica complice, di e con Roberto Latini, alle 22 nella Sala Rossa del Castello svevo di Barletta. Prodotto dalla compagnia Fortebraccio Teatro, è una riscrittura dell’Otello di Shakespeare. O meglio, è un modo diverso di suonare parti del testo.
Importante ritorno a Castel dei Mondi quello di Mariano Dammacco con il suo testo L’ultima notte di Antonio, vincitore del premio nazionale di drammaturgia contemporanea “Il centro del discorso”. In scena alle 22.30 alla Biblioteca Sant’Agostino sceglie l’analogia per raccontare le innumerevoli “ultime notti” di Antonio il cocainomane prima della sua fine.
È forse l’evento musicale più atteso di questa edizione del Festival: alle 23 in piazza Duomo, concerto di Dominic Miller, uno dei più grandi chitarristi al mondo, ma soprattutto il chitarrista storico di Sting, che lo ha definito “la mia mano destra e la mia mano sinistra”. Per lui ha scritto grandi successi, tra cui “Fields of Gold”. Lo affiancano tre musicisti eccezionali, uno di loro è Mike Lundrup, fondatore e tastierista dei Level 42.