“A CIASCUNO IL SUO” APRE LA XVII EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE CASTEL DEI MONDI DI ANDRIA

Con Sebastiano Somma e Daniela Poggi

26 ago 2013 



Inaugurata ufficialmente sabato, l’edizione 2013 del Festival al Castel del Monte di Andria, con la prima regionale “A ciascuno il suo” (Unicuique suum), spettacolo teatrale con Sebastiano Somma e Daniela Poggi ispirato al capolavoro di Leonardo Sciascia per la  regia di Fabrizio Catalano (nipote di Leonardo Sciascia)
Tratta dal romanzo giallo di ambientazione siciliana, la drammatizzazione racconta di una società irrimediabilmente corrotta, in cui predominano l’ipocrisia e la falsità, leggi non scritte, eppure trionfanti del nostro Paese, divenuto sempre più fatuo, omologato, privo di solidi valori.
“Portare in scena l’opera di mio nonno – riferisce il regista e interprete ( nei panni del farmacista Manno)  Fabrizio Catalano – è per me un onore e si carica di un significato ancora più profondo. Questo meraviglioso romanzo è di una disarmante attualità. Leggere mio nonno significa riflettere anche sull’Italia di oggi. Non credo che sia poi così cambiata, nei suoi sistemi di potere e di corruzione ”.
Intensa l’interpretazione di Sebastiano Somma con al suo fianco la brava Daniela Poggi, nei panni dell’affascinante vedova Roscio. La messa in scena di Fabrizio Catalano è fedele all’opera, una scenografia classica che circoscrive l’azione nello studio del circolo della caccia. In realtà, un comitato d’affari che gestisce il potere come una forza occulta.  Anche in questa riduzione teatrale il testo prima ancora che su un crimine, è incentrato sulla società e sulle persone.
Soddisfatti dell'esordio: il Dirigente incaricato del Settore Cultura il Segretario Generale del Comune di Andria, dott. Vincenzo Lullo, che ha sottolineato l’attualità della storia ben interpretata dai bravissimi attori nel loro vano tentativo di ricercare la verità in una società complessa; e l’Assessore alla Cultura, dott. Antonio Nespoli, il quale  ha ringraziato  tutti i settori dell'amministrazione che hanno permesso alla città di avere ancora una volta il suo Festival: "Castel dei mondi è la punta di diamante di un sistema che cerca di incidere sul tessuto sociale, culturale ed economico della città” – ha dichiarato Nespoli -  “Credo che lo sforzo che stiamo facendo tutti sarà premiato e vorrei che anche quest’anno il Festival Castel dei Mondi fosse un vero e proprio spot per Andria, per dimostrare e confermare l'importanza di investire in iniziative culturali e nel teatro».