U PARRINU STASERA AL FESTIVAL CASTEL DEI MONDI

La storia di don Pino Puglisi nel monologo di Christian Di Domenico

26 ago 2013 



Un monologo appassionato ed emozionante: U Parrinu di e con Christian Di Domenico. Un testo che racconta padre Pino Puglisi, il prete assassinato dalla mafia con le parole di Di Domenico, amico di famiglia del prete. In programma questa sera alle 21 presso la Biblioteca Sant’Agostino per il Festival Internazionale Castel dei Mondi.
La stessa sede, alle 20.30, ospita l’incontro sulla figura di Pino Puglisi “La chiesa e l’impegno contro le mafie” con gli interventi di don Geremia Acri della Casa Accoglienza Santa Maria Goretti e Vito Leonetti dell’associazione Libera.
Quest’anno ricorre l’anniversario dei 20 anni dalla morte di padre Puglisi, che il 25 maggio scorso è stato proclamato beato. “Con questo lavoro voglio ricordare una persona a me molto cara - racconta Di Domenico -. È stato un bisogno intimo, commemorativo, non pensavo di portare in giro uno spettacolo; poi però sono stato a Palermo, nella chiesa di don Pino Puglisi a San Gaetano al Brancaccio e mi hanno chiesto di recitare il mio monologo”.
Un lavoro che ha una qualità molto particolare, dettata dalla conoscenza personale. “Ci sono state aperture, confessioni, sono stato molto diretto - dice l’attore - non è stato facile. Ho ascoltato i consigli, quelli di chi non conosce me e soprattutto non conosceva Pino Puglisi; per me i ringraziamenti e le strette di mano di chi ha ascoltato questa vicenda per la prima volta valgono ancora di più”.
Christian Di Domenico prova a dare una definizione del suo spettacolo: “Per me questo si potrebbe definire teatro di narrazione, anche se si tratta di un ibrido. È anche una parabola sulla formazione di un uomo, la mia come quella di altri uomini. Io racconto anche delle difficoltà nel rapporto dei giovani con la chiesa, e di alcune storture, mi prendo la responsabilità di parlarne”.
Emerge la figura esemplare di Pino Puglisi, che ha compiuto azioni semplici, doverose, necessarie. Un monito per le nuove generazioni. “Il tema principale di questo lavoro è il perdono - aggiunge Di Domenico -; è la capacità di perdonare e quella di chiedere scusa. L’assassino di don Pino Puglisi si è chiesto come la chiesa possa perdonarlo. È molto difficile chiedere scusa, soprattutto in ambiente mafioso. Puglisi non ha mai denunciato, lui perdonava. Sia pure con parole forti, sia pure facendo tutto il possibile per tirar fuori le persone dalla mafia. Sono partito da un’esigenza intima per raccontare di un prete che non tutti conoscono, cercando di raccontare la sua storia in maniera diversa”.
U Parrinu sta già girando attraverso vari canali di distribuzione: teatri ufficiali, scuole, parrocchie, istituti religiosi, associazioni. Di Domenico il 9 novembre sarà in Vaticano con il monologo, il 10 al Festival dei Beni Confiscati alle mafie.