VIOLENCE - STORIA DI DONNE - AL FESTIVAL CASTEL DEI MONDI

Regia di Umberto Binetti, in scena Lucia Della Guardia e Nicoletta Tangaro

13 ago 2013 “Costringere il pubblico a entrare, catapultarlo su un tema forte, sbattuto in faccia con decisione”. Questo è il teatro sociale, per il regista Umberto Binetti, e questo sarà “Violence - Storia di donne”, l’esordio del gruppo QUARTA IPOTESI – Performing Arts Center al Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria. Un racconto sulla quotidiana violenza sulle donne. L’appuntamento con la prima assoluta nazionale della pièce è il 26 agosto presso l’Auditorium Paola Chicco.
Performance libera/mente tratta dal testo “Rosaspina” di Michela Andreozzi che racconta l’incontro tra due donne: la giovane Chiara, condannata a morte per aver ucciso la sua bambina e Bruna, la sua secondina, che passa con lei i suoi ultimi giorni di vita. Un testo nato perché l’autrice rimase colpita dal delitto di Cogne, e poi trasformato dal regista Umberto Binetti.
Allievo di Eugenio Barba , con quarant’anni di attività alle spalle e una vastissima produzione teatrale, Binetti mette in scena il teatro sociale, o Terzo Teatro, in cui “il corpo della voce” e “la voce del corpo” si attivano all’unisono per fare dell’arte del teatro il veicolo di trasmissione di messaggi sociali. Recitazione e interpretazione lasciano il passo alla vita vissuta. Vivere sulla scena e vivere il tema che viene narrato. “Not to play but to live – dice Binetti -. Non recitare ma vivere”. E così Chiara si impossessa della vita della sua interprete e quest’ultima della vita di Chiara; e lo stesso vale per Bruna.
“Violence” è dedicato a Maria Bala, donna italiana sposata a un industriale albanese che ha subito ogni sorta di violenza sotto il regime del dittatore Hoxha in Albania dal 1948 al 1994, rinchiusa in un campo di concentramento fino al giorno del rientro in Italia con la caduta del regime e grazie all’operazione C.O.R.A.
Sulla scena prigioniera e secondina sono la danzatrice di teatro-danza Lucia Della Guardia e Nicoletta Tangaro, figlia del noto pittore e artista andriese Giuseppe Tangaro. “Sono molto coinvolta in questo progetto - racconta l’attrice andriese - il mio percorso segue il “piccolo” sogno di dare continuità al lavoro di mio padre, artista a tutto tondo, che fin da piccola mi ha fatto avvicinare al teatro. Un mondo che per me è stato sempre un grande riferimento, fin dall’infanzia quando guardavo con mio padre le commedie di De Filippo”.