Festival Castel dei Mondi, il programma di mercoledì 30 agosto

Le schede degli spettacoli della rassegna internazionale

29 ago 2017 



FOCUS PUGLIA



ore 21.45 - Luogo: Teatro Comunale Ruvo di Puglia (Bus Navetta da Piazza Catuma)



LA LUNA NEL LETTO



L'ABITO NUOVO



di Luigi Pirandello e Eduardo De Filippo



regia scene e luci Michelangelo Campanale



con Marco Manchisi, Nunzia Antonino e Salvatore Marci
e Vittorio Continelli, Adriana Gallo, Paolo Gubello, Dante Manchisi, Olga Mascolo, Tea Primiterra, Antonella Ruggiero, Luigi Tagliente



 



Nel 1935 Eduardo e Pirandello coronarono la collaborazione artistica con L’abito nuovo – uno scenario di Luigi Pirandello dialogato in due atti e tre quadri e concertato da Eduardo De Filippo, che andò in scena nel 1937, al teatro Manzoni di Milano. Il loro progetto nacque intorno all’omonima novella di Pirandello, che Eduardo individuò come adatta ad una trasposizione teatrale. Eduardo restò affascinato dalla figura del protagonista della novella, lo scrivano Michele Crispucci, un personaggio che partendo da un’umile condizione sociale, non accetta l’eredità che la sorte gli predispone, pur di non perdere la sua dignità e la sua onestà. Il breve racconto di Pirandello inizia letteralmente con l’abito, che quel povero Crispucci indossava da tempo immemorabile… e finisce con un abito che parlava da sé…. Così che il passaggio da un abito vecchio ad un abito nuovo rappresenta l’avvenimento fondamentale del testo. L’amore profondo, puro e testardo di Crispucci per sua moglie, nonostante gli eventi, prorompe in lui con lucida follia, trasformandolo in una sorta di eroe contemporaneo che lotta contro l’ottuso materialismo dei nostri giorni ed il degradante attaccamento degli uomini alle cose, alla roba e non ai sentimenti.



Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra Michelangelo Campanale, che dipinge la scena con una regia visionaria, ispirata alla novella e allo stesso tempo fedele al testo di Eduardo, e Marco Manchisi che ha curato il corpo della recitazione, comparando il dramma del 1935 e la riscrittura che Eduardo effettuò per le riprese RAI del 1965. Testo e regia cuciti sull’affiatato nucleo di attori che da anni costituisce l’anima della compagnia La luna nel letto.



 



 



 



 



FOCUS PUGLIA



PRIMA REGIONALE



ore 21.45 - Luogo: Palazzo Ducale



ASSOCIAZIONE CULTURALE GLI SCARTI



VITA OSCENA DI BRENDA WENDELL PAES



Il 20 novembre 2009 in un appartamento della periferia romana viene ritrovato il corpo carbonizzato di una transessuale. Il suo nome è Brenda Wandell Paes e la sua identtà è già nota ai media nazionali per il suo coinvolgimento nel caso Marrazzo, una vicenda di sesso, droga e ricatto che ha portato alle dimissioni dell’allora presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. Vita Oscena di Brenda Wandell Paes vuole però lasciare la cronaca sullo sfondo. Vuole dare voce, corpo, anima a una creatura sfruttata e poi rinnegata dalla nostra società. Vuole rendere Brenda un simbolo, una martire. In questo monologo raccontiamo la storia di una splendida tigre rinchiusa in un circo. Raccontiamo dei suoi carcerieri e della sua voglia di libertà. Si racconta di come la bellezza e il male siano sempre destinati ad essere due facce della stessa medaglia.



 



SEZIONE OFF – musica



ore 23.00 - Luogo: Officina San Domenico – Ingresso gratuito



ETICHETTA INDIPENDENTE “RICERCA SONORA” DI PASQUALE LOMOLINO



FABIO ORSI – Dubit



Il tarantino Fabio Orsi nel giro di pochi anni è diventato uno dei punti di riferimento della scena musicale sperimentale nazionale ed internazionale. Era il 2005 quando l’esordio su vinile “Osci”, rilasciato per la SmallVoices, conquistò critica e pubblico. In seguito ha continuato un’intensa attività produttiva pubblicando diversi lavori con alcune fra le più importanti etichette discografiche, affiancando una lunga lista di performance dal vivo in Europa, America e Giappone. Il sound intimista e astratto, uno dei pochi a trovare il giusto compromesso tra sperimentazione e melodia, spazia tra drone ambientali, strumenti acustici magistralmente suonati e field recordings. Nelle sue composizioni i linguaggi della tradizione popolare incontrano l’avanguardia, creando un mix originale e affascinante. Da qualche anno Fabio coltiva una nuova passione, che è diventata quasi ossessione: la fotografia. I suoi scatti sono esposti in alcune gallerie nazionali ed internazionali, ottenendo ottimi riscontri da più parti. Recentissima la pubblicazione del suo primo libro fotografico, a opera di Edizioni Backwards, “Il Ricordo Improvviso Dell’Assoluto Stupore”. Berlino lo ha ospitato per qualche anno, foraggiando il suo “costante bisogno di trasformazione interiore”. Dopo alcune produzioni a suo nome, tra Ep, “split” e il primo album, “Fragmenti”, il giovane Dubit - al secolo Pier Alfeo - ha deciso di fare ritorno in Puglia. Forte del bagaglio di conoscenze acquisite in terra teutonica, unite alla frequenza del corso di “Composizione elettroacustica, multimedialità e programmazione informatica musicale” al Conservatorio di Bari e alla naturale inclinazione alla manualità, ha dato vita a una dimensione musicale parallela in cui “dark-mbient” post-industrial ed elementi techno si combinano armoniosamente ai suoni della natura e di strumenti auto-costruiti.



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